Alle soglie della tua fica, nasce la sovversione del Libro

POCHI AMICI * MOLTO AMORE :: Il blog di Carmine Mangone

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ad Angela F.

*

Sono stato amato come un albero,
coi suoi rami potati, i suoi nidi abbandonati.
Senza guarire del mio dubbio.
ma ormai a corto di ferocia,
ho lasciato che tu entrassi nel mio corpo migliore.
Il poeta rimane pessimista, se la creazione è ambigua e
il cazzo non si dà un senso al cuore della tua linfa.

*

Dovrei contraddire il mio respiro e
allontanarmi dalle tue labbra.
Ma come potrei accettare la ridicola bassezza
dell’uomo che si riduce a puntaspilli,
a sbirro della poesia, a facile guardiano di specchi?
La scrittura mi venne in dono come una ferita
e il mio solo conforto, oggi, è l’impossibile cicatrice.
– Voce, fica: tumulto ironico della carità.

*

L’amore è un lupo,
non un cane.
Sa costruire una tana con due destini,
non un paradiso con mille ombre.

Mentre allunghi una mano per
saggiare la pienezza del giorno,
spuntano…

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