1972 10 22 l’Espresso – Nel nome della legge di Camilla Cederna

12 dicembre 1969 Piazza Fontana Strage di Stato

1972 10 22 Espresso - Nel nome della legge di Camilla Cederna

Milano. Per l’ennesima volta ingiustizia è stata fatta, e come in una partita ai dadi durata meno di un’ora le sette toghe d’ermellino della Corte di Cassazione si son giocate il destino e la vita di Pietro Valpreda e dei suoi due compagni. Quando i più ormai speravano che le ragioni politiche non ritardassero oltre il corso della giustizia, che scemassero le manovre di pressione e di repressione, che si dimostrasse ancora possibile riparare a un errore, cioè non si seguitasse, dopo averne commesso uno, a commetterne una serie per nascondere quello iniziale, in mezzo alla costernata incredulità dei più, si è compiuta una grossa ingiustizia. Le toghe d’ermellino hanno accolto la richiesta della Procura milanese che aveva invocato la legittima suspicione, allontanando per la seconda volta il processo dalla sua sede naturale; cosi, alla vigilia di ritirarsi dalla scena per andare in pensione, ha vinto il procuratore capo De…

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