1971 04 23 Unità – Un anarchico confessò attentati mai commessi. Incredibile deposizione del poliziotto Calabresi. di Pierluigi Gandini

12 dicembre 1969 Piazza Fontana Strage di Stato

1971 04 23 Unità Un anarchico confessò attentati mai commessi

Incredibile deposizione del poliziotto Calabresi

«Un anarchico confessò attentati mai commessi»

Non sono attendibili i verbali della questura di Milano – Errori e dimenticanze – Uno strano sopralluogo a Parabiago – Confidenze di Valpreda

Milano, 22 – In Italia gli imputati, e in particolare i politici, o confessano tutto, anche quel che non hanno commesso, o si buttano dalla finestra. Tesi incredibile? Eppure essa è sostenuta da un esperto in materia, il commissario dottor Luigi Calabresi, indiscussa «vedette» delle due ultime udienze del processo degli anarchici.

Eccolo con la sua aitante figura, salire sul pretorio e rispondere alle domande dei giudici e avvocati. Sissignore, interrogò a diverse riprese gli imputati Braschi, Faccioli, Pulsinelli e la supertestimone Zublena. Maltrattamenti ai primi? Assolutamente no. Il Faccioli ne uscì con un labbro spaccato? Nemmeno per sogno, era l’imputato che si toccava continuamente una piccola pustola sopra la bocca. E il nostro commissario si…

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