Entusiasmo per l’incessante. Senza dèi. Senza subordinazione

POCHI AMICI * MOLTO AMORE :: Il blog di Carmine Mangone

All’interno di ciò che si scrive, non potremo mai chiarirci l’impossibilità di un vero punto finale. Ogni incipit è un attacco, un richiamo incessante a tale impossibilità. Non meno di questo. E nondimeno già oltre tutto questo.

Si vive, si tenta di ergersi dalla terra che ci reclama senza posa, ma i termini della questione non sono dati. Io scrivo – do una qualche forma al mio pensare – anzitutto per sentirmi elemento delineabile all’interno di quel moto che fa di me una presenza viva, acuta; ma questo stesso moto cancellerà poi ogni mia traccia, ogni tentativo di salvezza.

– Anziché “moto”, stavo per scrivere “mondo mobile”. La differenza non è minima. Il mondo è la necessità che raccoglie tutti i corpi, tutti le trame dei viventi, eppure la possibile perdizione (la dizione per) resta la medesima, sia verso il movimento, sia rispetto alle soste, alle tappe, alle case…

View original post 368 more words

Advertisements
Gallery | This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s